ALLA FESTA DELLA RIVOLUZIONE

2 settembre 1919. Gabriele D'Annunzio il poeta guerriero, conquista Fiume e ne fa una città Stato, o meglio, "un'utopia che minaccia di accendere una miccia globale" e "una roccaforte per visionari". Fiume è infatti uno spazio libero che accoglie persone e correnti politiche diverse, accomunate da un comune afflato patriottico. In questo quadro si aggirano tre figure che saranno al centro della storia: Beatrice Superbi, una pianista che si è perfezionata in Russia ed è diventata una spia del Cremlino in cerca di alleanza politica con Fiume; Giulio Leone, un medico che ha salvato la vista a D'Annunzio, ma che ha un passato da anarchico e ha disertato l'esercito dopo Caporetto; e Pietro Brandi, un fascista che dice di voler individuare chi ha sparato al Poeta Vate in un attentato, ma che in realtà segue il diktat mussoliniano di "fermare D'Annunzio". I rapporti fra i tre sono interconnessi e influenzeranno le sorti della Carta del Carnaro, la costituzione innovativa promulgata a Fiume l'8 settembre 1920 che prevedeva principi come il suffragio universale, la libertà di espressione e l'autonomia della città-Stato adriatica.

  • Genere: Drammatico
  • Regia: Arnaldo Catinari
  • Attori: Valentina Romani, Nicolas Maupas, Maurizio Lombardi, Darko Peric, Riccardo Scamarcio
  • Paese: Italia
  • Distribuzione: 01 Distribution
Questo sito utilizza cookie per garantire la funzionalità del sito e per tenere conto delle vostre scelte di navigazione in modo da offrirvi la migliore esperienza sul nostro sito.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Continuando a navigare sul sito, accetti di utilizzare i cookies.
Per proseguire conferma di aver preso visione di questo avviso cliccando sul tasto qui sotto.

Accetto